La classica intimidazione mafiosa

Che il bar e il fioraio della piazza di San Lorenzo non fossero “a posto” è difficile crederlo. Nel cuore del regno dei Lo Piccolo, dei Madonia e dei Biondino nessuna attività commerciale è mai sfuggita al controllo dei boss, interessati personalmente in alcune, puntuali a pretendere il “dovuto” nelle altre. Ecco perché l´attak trovato ieri mattina nei lucchetti di … Continua a leggere

Scandali del nostro paese

“Io non mi sento italiana, ma per fortuna o purtroppo lo sono”     di Rosanna Scopelliti      mercoledì 28 gennaio 2009   Non appena appresi la notizia della richiesta di trasferimento per il PM Luigi De Magistris saltai sul primo treno per la Calabria indignata e delusa da chi rappresentava in quel momento il vertice del ministero della … Continua a leggere

Lo Stato e la mafia

In mille pagine, il giudice motiva la sentenza che condanna i capi mandamento Provenzano decide di inserire uomini fidati nelle liste, la sua lobby per il comando“Un patto tra Cosa nostra e la politica I boss scelsero candidati di FI e Udc” di ALBERTO CUSTODERO PALERMO – Cosa Nostra di Bernardo Binnu Provenzano è “lobby o partito?”. S’intitola così, nella … Continua a leggere

L’inasprimento del 41 Bis

L’aula del Senato impegnata nel voto sul ddl sicurezza ha approvato a larghissima maggioranza l’inasprimento del regime di carcere duro per i mafiosi. La misura di inasprimento del 41-bis e’ contenuta nell’articolo 34 del provvedimento. “Credo che con questo voto il parlamento abbia dato un fortissimo segnale al paese di come il contrasto alla mafia, alla criminalita’ organizzata, fossero l’esigenza … Continua a leggere